Risparmiare sulla parcella del commercialista

Qualsiasi attività, nuova o già avviata, deve relazionarsi con un commercialista che ha delle proprie tariffe. Quando scegliamo un consulente piuttosto che un altro, siamo soddisfatto del suo lavoro e del suo tariffario.

Per i mercatini e negozi dell’usato questo è davvero un tasto dolente. Infatti questo tipo di attività, con i regimi fiscali obbligati per legge, producono un numero molto elevato di fatture emesse (o ricevute di vendita). Queste fatture che trimestralmente vengono conservate e memorizzate nel gestionale del mercatino, non comunicano con il gestionale del libero professionista che è subito pronto a ritoccare la nostra parcella non appena realizzerà che deve registrarle tutte nel suo gestionale manualmente.

Ecco cosa si può fare per evitare questo oneroso compito al tuo commercialista.

Gestire la contabilità

Sembra una banalità ma tutti i gestionali di questo settore (mercatini dell’usato), non gestiscono la contabilità fiscale dell’attività. Sembra sempre un’opzione che deve stare fuori da questo genere di software. Sarebbe invece intelligente avere un software completo, che svolga dunque anche tutti i calcoli, facilmente reperibili, vista la precisa conservazione di dati (della vita del mercatino) che svolgono, fiscalmente obbligatori per assolvere i vari adempimenti.

Più precisamente un buon software deve gestire i Registri IVA delle vendite, e possibilmente (facoltativo) anche degli acquisti, per poter contabilizzare dunque bollette, spese di gestione attività varie, materiale di consumo e tutti gli altri acquisti che vengono eseguiti nel periodo, inerenti l’attività.

In questo modo, concordando con il consulente le varie scadenze, il programma potrebbe fornire una stampa (o un PDF) dei registri IVA con la liquidazione spettante, di modo che, comunicati al commercialista, quest’ultimo può stampare direttamente un riepilogo con questi totali, senza dover contabilizzare ogni singola operazione, risparmiando un sacco di tempo.

Il consulente infine, avendo questi dati, può tranquillamente memorizzarli nel proprio gestionale, come liquidazione già eseguita e generare quindi F24, spesometro, dichiarazioni telematiche e tutto il resto necessario per gli adempimenti, senza lavori eccessivamente onerosi.

La gestione della contabilità, capace di fare tutto questo, è attualmente presente nel Software mercatino MercUsa, come modulo standard ed è in grado di fornire una completa Liquidazione IVA periodica (scegliendo a tuo piacimento il periodo), con esportazione PDF, file telematici Entratel e (nei prossimi aggiornamenti) stampa dello spesometro e esportazione diretta su F24 già compilato e pronto per il pagamento.

E tu come hai deciso di gestire questo oneroso obbligo fiscale?